martedì 17 febbraio 2015

Passeggiando, alla riscoperta delle “Piante Alimurgiche” 2^ edizione

Il nostro territorio viene sottoposto ogni giorno ad una serie di sevizie dall’uomo che continua, con il proprio dissennato comportamento, a dimostrare scarsa lungimiranza ignorando quanto siano fondamentali per la sua stessa sopravvivenza, le condizioni di vita sull’unico pianeta a disposizione.

Nonostante tali dissennati comportamenti, questo territorio e la nostra “madre terra” continuano generosamente a fornirci notevoli opportunità che, se recepite con intelligenza e saggezza, consentirebbero un sicuro rilancio dell’attuale economia stagnante.

Proprio l’oculata gestione del ricco patrimonio di testimonianze storiche e

lunedì 9 febbraio 2015

Giornata mondiale delle zone umide - SALVIAMO L'ERINGIO

Conclusa con successo e molta partecipazione questa nostra escursione organizzata con la collaborazione del Museo Orto Botanico dell’Università degli Studi di Bari, nel comune intento di tutelare una zona umida collocata in agro di Cassano delle Murge, in località “I vuotani”, la quale è stata oggetto di un’azione di conservazione in situ di un’entità vegetale di importanza conservazionistica, Eryngium barrelieri Boiss., specie rara ed a rischio di estinzione nel territorio pugliese (Progetto “Grastepp, tra gravine e steppe” http://www.grastepp.it/entita-vegetali/), ma il cui intervento rischia di essere "calpestato" dall’eccessiva frequentazione dello stagno temporaneo da parte sia di animali al pascolo che di escursionisti a cavallo, così come ben spiegato dall'esperto e direttore del Museo Orto Botanico, prof. Luigi Forte

martedì 3 febbraio 2015

Giornata Mondiale delle Zone Umide - Escursione alla riscoperta dei "vuotani"

La Legambiente aderisce alla Giornata Mondiale delle Zone Umide con iniziative promosse su tutto il territorio nazionale, mobilitandosi con i suoi circoli per far conoscere questi luoghi straordinari dal punto di vista ambientale e naturale, ma ancora sottovalutati per il contributo che offrono alla conservazione della biodiversità e alla promozione del turismo in natura. Per proteggere questi preziosi ecosistemi serve l’impegno diretto delle istituzioni e la sensibilizzazione dei cittadini. Le zone umide, infatti, pur essendo straordinari bacini di biodiversità e fondamentali serbatoi di stoccaggio per l'anidride carbonica, sono anche tra gli ecosistemi più a rischio del Pianeta, a causa della forte pressione antropica
che subiscono, dell’inquinamento diffuso dell’agricoltura, degli scarichi industriali e civili, del massiccio sfruttamento delle risorse etc..