giovedì 16 marzo 2017

4^ Edizione di “Passeggiando alla riscoperta delle piante spontanee”



Il 19 Marzo ritorna l’appuntamento escursionistico di Legambiente



Sin dai primordi della sua esistenza sulla terra, l’uomo ha dovuto comprendere come la propria sopravvivenza fosse in stretta relazione con la natura circostante che, se rispettata, poteva assicurargli sostentamento, cibo e protezione. Le necessità primarie di sussistenza e l’intuito, gli hanno perciò fornito da subito gli elementi fondamentali per capire che la convivenza positiva ed in simbiosi con il creato o con il meraviglioso ciclo della vita esistente sul pianeta terra, andasse rigorosamente rispettato e curato per preservarne gli equilibri.

Se osserviamo ciò che ci circonda, molto invece denota che l’umanità stia dimenticando questa lezione, pur fondamentale per la propria sopravvivenza e continui imperterrita a porre in atto comportamenti irrazionali e poco lungimiranti, che rischieranno di rendere infine inabitabile l’unico pianeta a disposizione e ponendo le basi per la sua stessa... estinzione!

Diventa allora imperativo ed urgente, prendere finalmente coscienza che i cambiamenti nel modo di vivere, inquinare, nel prelievo insensato di risorse, devono avvenire per convergenza degli sforzi individuali di ciascuno di noi, onde tentare di ripristinare quell’originale armonia esistente in natura ed in tutti gli eco-ambienti terrestri o marini.   

Questa nostra “Madre Terra” del resto, nonostante il nostro dissennato operare, continua ad elargire copiosamente i suoi doni naturali fornendo tutto il necessario per poterci nutrire e curare, per sopravvivere anche in tempi di crisi economica o carestie e basterebbe saper gestire con saggezza ed oculatezza queste risorse per assicurarci un futuro sereno.   

L’uomo è sempre stato quindi un “raccoglitore” e, dopo millenni di esperienza accumulata, ha costituito un cospicuo bagaglio di conoscenza sull’uso delle piante ad uso alimentare, poi finalmente oggetto di un ricco trattato “De alimenti urgentia - Alimurgia” del 1767, scritto dal medico-naturalista fiorentino Giovanni Targioni Tozzetti, il quale si era reso conto della maggiore capacità di sopravvivere alle carestie, nelle comunità rurali che potevano integrare la propria alimentazione utilizzando le piante spontanee. 

E’ fondamentale tentare di non disperdere il sapere antico di queste conoscenze, utilizzando sia l’esperienza tramandata dagli anziani che le ampie banche dati oggi disponibili sul web e contribuendo alla diffusione tra la popolazione, di informazioni su raccolta selettiva ed uso delle piante spontanee rigogliose sul nostro territorio murgiano e di cui, per molte specie, si è già persa la cultura del consumo.

Importante anche sottolineare che in periodi con scarsa disponibilità di lavoro e reddito di molte famiglie, con minori capacità di acquisto, un aiuto al sostentamento può giungere proprio riscoprendo ed utilizzando queste piante di cui il nostro territorio è ricco, che consentono a costo zero un’alimentazione salutare, varia e gustosa.

Il Circolo Legambiente di Cassano, nel chiaro intento di divulgare che il rispetto per il nostro territorio è una priorità fondamentale, da perseguire con convinzione e saggezza derivanti dall’obbligo morale ed etico di preservarlo per le future generazioni, ripropone la 4^ edizione di “Passeggiando alla riscoperta delle piante spontanee”, escursione naturalistica lungo la Lama del torrente Badessa (affluente del Picone) ed il Bosco di Grottagiglio, un’area dalle caratteristiche di vero e proprio “Paradiso alimurgico”.

L’appuntamento è per il 19 Marzo alle ore 8.15, nei pressi del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, in via Padre Centrullo a Cassano, per il successivo trasferimento nell’area di sosta delle auto per la partenza a piedi. Il tracciato (4-5 km ca.) presenta qualche asperità (pietre, erba e radici) che consigliano l’uso di scarpe da trekking o dotate di protezione per le caviglie.

Termine escursione previsto per le ore 13.00.

La prenotazione è gradita e consigliata ai seguenti recapiti: